15 maggio 2012, 19:43

Born to die: Linoleic Acid (18:2)

Ultima chiamata per il disco di Lana Del Rey.
Poi basta, perché dovrei preoccuparmi dei [dK], piuttosto.
Come detto, questo disco è la manifestazione artistica di un talento epocale.
Chi lo capisce lo capisce, chi non lo capisce non capisce un cazzo, e peggio per lui.
Non possiamo stare a ricamarci su più di tanto.
Il mondo non lo cambi.
Indubbiamente è un disco su cui l’industria è intervenuta decisamente, processandolo troppo e a vanvera.
E’ un disco pieno di edulcoranti, aspartame, fruttosio isolato, esaltatori di sapidità (MSG), proteine isolate della soia.
Secondo me ci sono anche dei grassi idrogenati, o almeno dei grassi vegetali estranei (evidentemente ricchi in Omega6 – Linoleic Acid 18:2).
Cioè io immagino il Rudi Zerbi americano che fa una riunione col produttore artistico e che gli dice come deve brutalizzare le canzoni.
Comunque.
Quindi bisogna ripulirlo: ovvio.
L’unico strumento che abbiamo noi fruitori di musica, oggi, è la playlist.
Con una playlist togli le canzoni evidentemente edulcorate e quelle sostanzialmente inutili, messe lì a vanvera.
Ci sono 2, 3 ritornelli letteralmente immersi nello sciroppo di glucosio-fruttosio.
Non esiste.
Ho preparato due playlist.
Una più restrittiva (LDR_01), per le persone metabolicamente compromesse (Resistenza all’Insulina, Diabete di Tipo II).
E una meno restrittiva (LDR_02), per le persone metabolicamente più elastiche.

LDR_01
-
Born to die
Off to the races
Blue jeans
Videogames
Carmen
Summertime sadness

LDR_02
-
Born to die
Off to the races
Blue jeans
Videogames
National Anthem
Carmen
Summertime sadness
This is what makes us girls

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